“La Chiesa fedele è povera e non insegue la vanità”. Omelia di Papa Francesco del 24 novembre 2014

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Cosa resta del giorno

Papa Francesco nell’omelia della Messa celebrata oggi, 24 novembre 2014 a Casa Santa Marta, ha preso spunto dalla Lettura del Vangelo (Lc 21, 1-4) per sottolineare due aspetti caratterizzanti della Chiesa presenti lungo tutto il corso della storia: la vanità e la povertà. Nella figura della vedova che getta nel tesoro del tempio tutto quello che possiede, Papa Francesco ama riconoscere la figura della Chiesa, che brilla della luce del Signore e non della propria, fedele nell’attesa dello sposo. E questo deve essere il nostro atteggiamento: di Chiesa fedele, povera, capaci di dare quello che abbiamo per il Signore e per il prossimo, senza cedere alla vanità di crederci portatori di luce propria.

Questa è la trascrizione:

“A me piace vedere in questa figura la Chiesa che è in certo senso un po’ vedova, perché aspetta il suo Sposo che tornerà… Ma ha il suo Sposo nell’Eucaristia, nella Parola di…

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Le nuovissime lettere di Berlicche – LVI – Di che si lamentano?

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Berlicche

Caro Malacoda,

che c’è di strano che l’anima del tuo protetto che, grazie solamente ai miei consigli, sei riuscito a trascinare quaggiù, abbia protestato e strepitato tutto il tempo?
Non ti devi sentire deluso che il tuo lavoro non sia riconosciuto.
Sì, lo so, anni e anni a convincerli che possono fare quello che vogliono, a renderli dei cinici egoisti, a spiegare loro che possono sfruttare gli altri a loro piacimento e poi, non appena capiscono che stiamo applicando a loro la stessa medicina, urlano e si dimenano come fosse una novità.

La verità è che sono dei viziati e degli irriconoscenti. Abbiamo fatto in maniera che si tenessero lontano dal Nemico-che-sta-Lassù il più possibile, d’accordo, ma non è che li abbiamo costretti. Tutto giocato con fair play: non erano obbligati a credere a noi, potevano tornare piagnucolando da quel Nemico che disprezzavano e dai suoi scagnozzi in qualsiasi momento…

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Nasce il blog dei cinque passi

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il blog di Costanza Miriano

5passi

Il blog  cinquepassi.org nasce dall’esigenza di rendere disponibile a tutti l’esperienza dei Cinque Passi. Si tratta di un ciclo di catechesi giunto ormai al suo settimo anno.
L’ansia di “adorare il Signore, Gesù Cristo, nei nostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque ci domandi ragione della speranza che è in noi”è troppo grande per non essere condivisa.
La passione per un’antropologia radicata nella ragione, a difesa dell’uomo da chi vuole inquinarne la natura, è in noi troppo urgente per restare nascosta.

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Il vangelo di Maria in TV. Quinta puntata

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RIBLOGGATO anche ..
http://leggiamolabibbia.blogspot.it/
Giuliano

il blog di Costanza Miriano

Quinta puntata della rubrica settimanale  che va in onda  su PadrePioTv all’interno del programma Fuoritempo, sui Misteri del Rosario basata sul libroIl vangelo di Maria del “nostro” Andrea Torquato Giovanoli e che Andrea stesso registra insieme ad Annamaria Salvemini.

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Il Papa: la famiglia non è mai stata così attaccata

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il blog di Costanza Miriano

Visto che le grandi testate hanno dato pochissimo risalto a queste  parole di papa Francesco del 25 ottobre scorso  (parole citate ieri da Costanza nel suo post),  pubblichiamo la risposta completa del Papa al Movimento de Schoenstatt, su  la famiglia ed il sacramento del matrimonio, nella traduzione di Gerardo Ferrara.6fae13d262 “All’interno del problema da voi toccato nelle domande, vi è una cosa molto triste, molto dolorosa. Penso che la famiglia cristiana, la famiglia, il matrimonio, non siano mai stati così attaccati come avviene ora. Attaccati direttamente o attaccati di fatto. Forse mi sbaglio. Gli storici della Chiesa ci sapranno dire, però la famiglia è colpita, attaccata, la famiglia è, a dir poco, imbastardita, quasi fosse una forma come un’altra di associazione… Beh, si può chiamare famiglia tutto, no? Inoltre, quante famiglie sono ferite, quanti matrimoni sfasciati, quanto relativismo nella concezione del Sacramento del Matrimonio. Ormai si può parlare di…

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Oi dialogoi: i colloqui con padre Maurizio Botta

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il blog di Costanza Miriano

Continuano le anteprime del quotidiano La Croce – Quotidiano che sarà in edicola e online dal 13 gennaio 2015. Mario Adinolfi presenta  un’altra rubrica: si tratta di “Oi dialogoi: i colloqui con padre Maurizio Botta” dei Cinque Passi.

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Quando è apparso in quello strano programma ibrido di inchieste, tette e culi che è “Le Iene”, è sembrato di veder atterrare un alieno: “Io sono un sacerdote di Cristo. Sono un sacerdote della Chiesa. Punto”. Sette minuti di intervista che hanno fatto il giro della rete, scatenando entusiasmo per la nettezza e la chiarezza della testimonianza appassionata della verità della Croce, in un contesto televisivo che definire ostile è dire poco. Di questo prete si sono innamorati in tanti: i fedeli che affollano le sue messe domenicali alla Chiesa Nuova di Roma, ma anche molti non credenti.

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Fede al femminile /1

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COMBONIANUM - Formazione Permanente

Fede al femminile /1


MISSIONARIE: è qui la vera Chiesa madre

Luzia Premoli (comboniana) nella Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli.

suor Luzia PremoliPapa Francesco l’ha voluta (unica donna) nella Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Nata a Linhares (Brasile) 59 anni fa, dal 2010 suor Luzia Premoli è la 12ª superiora generale – prima non italiana – delle Pie Madri della Nigrizia (suor Luzia Premoli comboniane). Laureata in psicologia, specialista in counseling, in Mozambico è stata per 8 anni educatrice nella pastorale femminile e insegnante in seminario, oltre che economa provinciale. Nel 1997 è rientrata in Brasile come formatrice delle novizie, diventando nel 2005 superiora provinciale.

«Penso che le religiose potrebbero essere più valorizzate a livello ecclesiale se fosse loro riconosciuto il contributo in quanto donne e consacrate, se ci fosse un autentico lavoro alla pari soprattutto con la gerarchia, in una Chiesa che si intende come corpo – così la definisce il…

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