SPOSATA E, FINALMENTE, SOTTOMESSA

Standard

Discernere

lun11apr7 (1)

Il perdono di Gesù che guarisce in ogni donna la libertà di essere donna

—————————

Una “donna”, senza nome, puoi mettere il tuo, posso mettere il mio. Un peccato, l’adulterio, il mio e il tuo. Sembrava amore e invece era solo passione, gli ormoni a dettare legge per fuggire da un matrimonio che non aveva più nulla da dire; magari il marito è da un secolo che la stava trascurando, chiuso nella sua banale superficialità.

E una “donna”, si sa, ha bisogno d’essere considerata, corteggiata, ne va della sua femminilità. Forse l’aveva tradita, e non poteva sopportarlo, doveva fargliela pagare. O forse era stata solo una sbandata, un fremito, di quelli che ti prendono quando qualcuno ti fa sentire importante; quelle parole che nessuno le aveva mai detto, e sembrava capire tutto di lei, s’era accorto addirittura che aveva cambiato rossetto.

L’occasione aveva bussato, e l’aveva trovata indifesa, incapace di…

View original post 1,107 more words

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s