TU SEI PAZZO!

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giro blogando nel Web...

antonio il grandeIl padre Antonio disse: «Verrà un tempo in cui gli uomini impazziranno, e al vedere uno che non sia pazzo, gli si avventeranno contro dicendo: – Tu sei pazzo!, a motivo della sua dissimiglianza da loro».

Sant’ Antonio abate

By leggoerifletto

Il prezzo della libertà

C’era una volta un aquilone. Era legato ad un filo sottile e si librava nell’aria, come danzando, pilotato dolcemente dalle mani esperte di un piccolo uomo, il suo creatore. 

L’aquilone gioiva nel vederlo sorridere mentre lui danzava, ma un giorno sentì il desiderio di andare più in alto, di volare da solo e si accorse che quel filo, quel filo sottile glielo impediva.
D’un tratto quell’esile filo che era stato l’unione col suo creatore divenne per lui come una catena opprimente. 

L’aquilone cominciò a dimenarsi, a dare strattoni, ad imprecare contro quel piccolo uomo che lo teneva prigioniero. Tanto si agitò che ad un…

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V domenica di Pasqua …”Il Vangelo secondo Scampia”

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Paolo Curtaz commenta il vangelo della V domenica di Pasqua
Dal sito http://www.tiraccontolaparola.it
è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».

sabato 23 aprile 2016

Brunetto Salvarani “Il Vangelo secondo Scampia”


Uomini e Profeti
Puntata del 23 aprile 2016 – Storie.

“Il Vangelo secondo Scampia”
Brunetto Salvarani dialoga
con Sergio Tanzarella, Davide Cerullo e Giovanni Sarubbi.

Amoris lætitia tra Fellay e Melloni: letture ed errori

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il blog di Costanza Miriano

di Giovanni Marcotullio   per La Croce quotidiano

«A causa della ricchezza dei due anni di riflessioni che ha apportato il cammino sinodale, la presente Esortazione affronta, con stili diversi, molti e svariati temi. Questo spiega la sua inevitabile estensione. Perciò non consiglio una lettura generale e affrettata». Così Papa Francesco nell’introduzione all’Amoris lætitia (AL 7). E prosegue: «Potrà essere meglio valorizzata, sia dalle famiglie sia dagli operatori di pastorale familiare, se la approfondiranno pazientemente una parte dopo l’altra, o se vi cercheranno quello di cui avranno bisogno in ogni circostanza concreta. È probabile, ad esempio, che i coniugi si riconoscano di più nei capitoli quarto e quinto, che gli operatori pastorali abbiano particolare interesse per il capitolo sesto, e che tutti si vedano molto interpellati dal capitolo ottavo» (ibid.)

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ESORTAZIONE APOSTOLICA POSTSINODALE “AMORIS LAETITIA” (testo integrale e video presentazione)

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PIETRE VIVE:

La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa. – ESORTAZIONE APOSTOLICA POSTSINODALE “AMORIS LAETITIA” (testo integrale e video presentazione)

ESORTAZIONE APOSTOLICA
POSTSINODALE
AMORIS LAETITIA
DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
AI VESCOVI
AI PRESBITERI E AI DIACONI
ALLE PERSONE CONSACRATE
AGLI SPOSI CRISTIANI
E A TUTTI I FEDELI LAICI
SULL’AMORE NELLA FAMIGLIA

L’Esortazione Apostolica post-sinodale “Amoris laetitia”, sull’amore nella famiglia, il cui testo è stato redatto da Papa Francesco al termine dei due Sinodi sulla Famiglia del 2014 e del 2015, è stata presentata oggi nella Sala Stampa Vaticana alle 11.30. 
Sono intervenuti il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, il cardinale Cristoph Schönborn e i coniugi Miano.
 
Guarda il video della presentazione
La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa. Come hanno indicato i Padri sinodali, malgrado i numerosi segni di crisi del matrimonio, «il desiderio di famiglia resta vivo, in specie fra i giovani, e motiva la Chiesa». Come risposta a questa aspirazione «l’annuncio cristiano che riguarda la famiglia è davvero una buona notizia».
Leggi il testo integrale AMORIS LAETITIA

Misericordia e integrazione: questo il nucleo dell’Esortazione apostolica post-sinodale “Amoris Laetitia – La gioia dell’amore”, siglata da Papa Francesco il 19 marzo e diffusa oggi. Suddiviso in nove capitoli, il documento è dedicato all’amore nella famiglia. In particolare, il Pontefice sottolinea l’importanza e la bellezza della famiglia basata sul matrimonio indissolubile tra uomo e donna, ma guarda anche, con realismo, alle fragilità che vivono alcune persone, come i divorziati risposati, ed incoraggia i pastori al discernimento. In un chirografo che accompagna l’Esortazione inviata ai Vescovi, il Papa sottolinea che “Amoris Laetitia” è “per il bene di il bene di tutte le famiglie e di tutte le persone, giovani e anziane” ed invoca la protezione della Santa Famiglia di Nazareth. L’Esortazione raccoglie i risultati dei due Sinodi sulla famiglia, svoltisi nel 2014 e nel 2015.

Leggi tutto:

Amoris Laetitia. Papa: misericordia e integrazione per tutte le famiglie.

chirografo-del-santo-padre-francesco

 

Chirografo del Santo Padre Francesco ai Vescovi per accompagnare l’Esortazione Apostolica post-sinodale “Amoris laetitia”, sull’amore nella famiglia
Sala stampa della Santa Sede

Caro fratello: invocando la protezione della Santa Famiglia di Nazareth, sono lieto di inviarti la mia Esortazione “Amoris laetitia” per il bene di tutte le famiglie e di tutte le persone, giovani e anziane, affidate al tuo ministero pastorale.Uniti nel Signore Gesù, con Maria e Giuseppe, ti chiedo di non dimenticarti di pregare per me. (…)

***

 
kairosterzomillennio.blogspot.it

GETTARE NELLA VITTORIA DI CRISTO LE NOSTRE SCONFITTE

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Discernere

Venerdì in Albis

Gli apostoli avevano “visto” il Signore risorto, e “gioito” nel contemplare le sue “mani e il costato” che testimoniavano che Egli era proprio il loro Maestro crocifisso tre giorni prima sul Golgota. Avevano visto molti segni miracolosi che Gesù fece in loro presenza;  ascoltato le parole con le quali li univa a sé e alla sua missione: “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi”; ricevuto lo Spirito Santo per mezzo del quale rimettere i peccati. E così, ricolmi dello Spirito Santo, “dopo questi fatti”,  Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli partirono per la Galilea, dove “si trovavano insieme” quando “Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade”. Sono state fatte molte ipotesi sulla presenza in Galilea degli apostoli, ma io sono persuaso che essi vi si trovassero in…

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