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La preghiera…

Una lampada ai nostri passi – Teofane il Recluso

Impara a praticare la preghiera della mente nel cuore. 

La Preghiera di Gesù infatti è una lampada ai nostri passi e una stella che ci guida sulla via del cielo, come insegnano i santi Padri nella Filocalia. 

La Preghiera di Gesù, quando brilla incessantemente nella mente e nel cuore, è una spada contro la debolezza della carne e i desideri malvagi di gola e di lussuria. Dopo le parole iniziali: « Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio », puoi continuare così: « per l’intercessione della Madre di Dio, abbi pietà di me, peccatore ».

La preghiera esteriore da sola non è sufficiente, Dio presta attenzione alla mente: perciò quei monaci che non conciliano la preghiera interiore con quella esteriore non sono monaci, sono simili a legna bruciata. 

Il monaco che non conosce o che ha dimenticato la pratica della Preghiera di Gesù non porta il sigillo di Cristo. I libri non possono insegnarci la preghiera interiore, possono solo farci vedere alcuni metodi tecnici per praticarla. 

È necessario invece recitarla con perseveranza.
– Teofane il Recluso – 

La pratica della Preghiera di Gesù è semplice. 

Rimani alla presenza del Signore con l’attenzione nel cuore e invocalo: «Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me!» 

L’essenziale non sta nelle parole, ma nella fede, nella contrizione e nella sottomissione al Signore. Con questi sentimenti si può stare davanti a Dio anche senza parole ed essere ugualmente in preghiera.
– Teofane il Recluso – 

 Van Gogh, giardino dell’asilo, aprile 1890
A me sembra
che la nostra principale certezza della bontà divina
poggi proprio sui fiori. 

Tutto il resto, 

le nostre facoltà, i nostri desideri, il nostro cibo,

è strettamente necessario per la nostra esistenza, 

mai fiori rappresentano un extra. 

Il loro profumo e il loro colore 

sono un abbellimento della vita…
– Sir Arthur Conan Doyle – 
Lavora recitando la Preghiera di Gesù: “Dio ti benedica!” 

All’uso di recitare oralmente questa preghiera unisci però il ricordo del Signore, accompagnato dal timore e dalla devozione. 

La cosa più importante è che tu cammini alla presenza di Dio, sotto il suo sguardo, cosciente che Dio ti sta osservando, sta cercando la tua anima e il tuo cuore, sta vedendo tutto ciò che succede in essi. 

Questa coscienza è la leva più potente del meccanismo della vita spirituale.

– Teofane il Recluso – 
Buona giornata a tutti. 🙂

www.leggoerifletto.it

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