Quarantena – Cuarentena – Diario dalla “peste” in una bidonville argentina”

Il Papa: non solo droga, ma tanta umanità nelle baraccopoli. E cita De Andrè

di Gelsomino Del Guercio
Mag 22, 2020

Papa Francesco commenta il diario della quarantena vissuta nelle “villas miseria” argentine (che lui conosce molto bene), raccontato dal sacerdote Alver Metalli nel suo ultimo libro.

www.edizionisanpaolo.it/religione_1/teologia-e-filosofia/cult-religiosavolfuori/libro/quarantena—cuarentena.aspx

«Ci farà bene leggere questo diario, che racconta giorno dopo giorno la “Cuarentena” vissuta in una delle villas miseria, le baraccopoli dove opera un gruppo di sacerdoti a cui voglio tanto bene. Sono mossi da una fede genuina in Gesù Cristo e da un grande amore per questa povera gente che vive in casupole e baracche ai margini della società…».

Lo dice Papa Francesco, nella prefazione “Quarantena – Cuarentena – Diario dalla “peste” in una bidonville argentina

di Alver Metalli (edizioni San Paolo). Metalli è un giornalista e scrittore che per molti anni ha documentato la vita nei luoghi più degradati delle bidonville argentine.

>>> it.aleteia.org/2020/05/22/papa-francesco-villas-miseria-buenos-aires-libro-alver-metalli/

Sono le “città della miseria”, grandi quartieri alla periferia di Buenos Aires. Qui la quarantena ha creato emergenza sui bisogni più elementari. Un operatore italiano, che lavora alla mensa attivata nella parrocchia della Carcova di padre Pepe, sta tenendo un diario di questi giorni di dramma e di speranza

www.vita.it
www.vita.it/it/article/2020/04/15/la-quarantena-e-la-fame-nella-villas-miserias

eBook in doppia lingua italiana/spagnola: “Quarantena – Cuarentena”, sottotitolo Diario dalla “peste” in una bidonville argentina.

Fabrizio De André, “La città vecchia”

Un caro amico ventoso, Alver Metalli, ciellino estremo, pubblica ora con la San Paolo un eBook in doppia lingua italiana/spagnola: “Quarantena – Cuarentena”, sottotitolo Diario dalla “peste” in una bidonville argentina. Racconta di come provano a fare fronte alla pandemia in una delle periferie più abbandonate di Buenos Aires, dove l’arcivescovo Bergoglio aveva mandato un prete di strada divenuto famoso: padre Pepe. L’eBook ha la prefazione del Papa. In essa Francesco cita e ribalta una canzone dissacrante di Fabrizio De André, “La città vecchia”, che sarebbe la Genova sul porto. A sua volta la chitarrata genovese dolce nel suono e aspra nelle parole rimandava alla “Città vecchia” di Umberto Saba. Saba, De André, Metalli e Bergoglio tutti si chiedono che sappia Dio delle periferie o delle città vecchie. Per condire l’inaspettato richiamo del Papa a De André riporto nell’ordine: la poesia di Saba, due pezzi del cantare di Fabrizio, una scheda sul libro dell’Alver scapigliato, la prefazione di Francesco.

Fabrizio De André, “La città vecchia”

One thought on “Quarantena – Cuarentena – Diario dalla “peste” in una bidonville argentina”

  1. Reblogged this on non c'è rosa senza spine By GiuMa and commented:

    «Ci farà bene leggere questo diario, che racconta giorno dopo giorno la “Cuarentena” vissuta in una delle villas miseria, le baraccopoli dove opera un gruppo di sacerdoti a cui voglio tanto bene. Sono mossi da una fede genuina in Gesù Cristo e da un grande amore per questa povera gente che vive in casupole e baracche ai margini della società…».

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